Prompt Generation 2024! Ecco i vincintori della Challenge di Open the Box

Mercoledì 15 maggio 2024 si è concluso questo anno scolastico all’insegna dell’Intelligenza Artificiale con la Challenge Prompt Generation 2024!

Un’occasione per la Community di Open the Box che anche quest’anno ha seguito un percorso speciale sull’Intelligenza Artificiale generativa e l’uso creativo e didattico che possono avere le IA.

Molte e molti docenti hanno partecipato con progetti che hanno visto coinvolte diverse classi di Licei e Istituti in tutta Italia. Dopo aver seguito questo anno di formazioneconfronto tra colleghi e co-progettazione, sono emerse idee stimolanti per realizzare percorsi didattici innovativi grazie all’uso di strumenti di generazione artificiale.

Perché Prompt Generation?

Il prompt engineering è un aspetto cruciale delle ultime tecnologie di IA generativa perché:

  • Pone l’accento sulla Comunicazione Artificiale (come posso collaborare meglio con una macchina) più che sul confronto uomo macchina (chi è più intelligente)
  • È una competenza che permette di indagare le discipline più classiche con una lente nuova

Dopo il primo anno di sperimentazione del nuovo percorso di Intelligenza Artificiale, siamo entusiaste ed entusiasti di aver messo alla prova le novità didattiche insieme alla nostra Community.

Tra Unità di Apprendimento, attività e laboratori, i lavori di quest’anno hanno affrontato tantissime sfide:

  • Indagare stringhe di codice, da Python a Javascript
  • Preparare quiz, esercizi e verifiche
  • Immaginare dialoghi impossibili
  • Scrivere (e cantare!)
  • Dare vita ai personaggi dei grandi classici della letteratura
  • Scoprire le lacune matematiche dei chatbot

I meravigliosi premi di quest’anno comprendevano:

  • Match It Game“, un gioco per portare dati e grafici tra i banchi di scuola in una forma nuova
  • Il nuovo libro di Stefano Moriggi e Mauro Pireddu “L’intelligenza artificiale e i suoi fantasmi
  • Un voucher per acquistare la versione Plus di ChatGPT o i crediti per tool di AI generativa del valore di 100 euro

Tra i progetti che hanno partecipato, abbiamo selezionato tre progetti vincitori:

  • I pregiudizi (di genere) dell’Intelligenza Artificiale – Il progetto delle docenti Cecilia Bulgarelli e Elisa Fain con la classe 3 K del Liceo Fanti di Carpi (MO) che ha indagato i bias e gli stereotipi dell’intelligenza artificiale, proponendo un’analisi critica dei limiti dell’IA grazie ad approccio pratico alle nuove sfide del digitale tra i banchi di scuola. 
  • Le Città Artificiali di Italo Calvino – Progetto della docente Francesca Ugolini con la classe 3A dell’Istituto Comprensivo Statale Paolo Frisi di Melegnano (MI) ha dato vita alle Città Invisibili di Italo Calvino. Il lavoro ha messo in luce le opportunità creative dell’IA generativa grazie ad un approccio critico ed innovativo. Si tratta di una lente nuova per rileggere ed interpretare i grandi classici.
  • Il Test di Turing in classe – Progetto della docente Cinzia Celino con la sua classe 2QL del Liceo Linguistico Quadriennale Artemisia Gentileschi di Milano mette alla prova la capacità di riconoscere la natura, umana e artificiale, dei testi che si incontrano quotidianamente. Una sfida a colpi di prompt e stratagemmi per superare il Test di Turing.

Inoltre abbiamo attribuito tre menzioni speciali:

  • Il laboratorio per lo studio della fotosintesi – Progetto della docente Federica Di Prospero con il gruppo di IA del Liceo Antonelli di Novara che ha ideato cinque lezioni pomeridiane per comprendere la fotosintesi con l’aiuto dell’intelligenza artificiale. Il percorso, costruito a colpi di prompt, porterà i ragazzi ad immergersi nella natura.
  •  La violenza di genere vista dell’intelligenza artificiale – Progetto della docente Annalisa Manca con la sua classe 3 B dell’Istituto Comprensivo Statale Sanluri (Scuola Secondaria Serrenti) che combina creatività e responsabilità per affrontare il tema della violenza di genere. Il prompt design utilizzato scova i confini etici dei tool di IA, restituendo una riflessione interessante sulle nuove forme di rappresentazione artificiali e i loro limiti. 
  • Earth Day con Flora e l’Intelligenza Artificiale – Progetto della docente Simona Scanni con la sua classe 1 L della Scuola secondaria di primo grado Rita Levi Montalcini di Torre a Mare. Il lavoro racconta le azioni positive di Flora, il personaggio generato artificialmente dalla classe in occasione della celebrazione del Giorno della Terra. Attraverso attività come la raccolta dei rifiuti sulla spiaggia, il risparmio idrico e la piantumazione di alberi, Flora sensibilizza sulle questioni ambientali promuovendo comportamenti sostenibili.

La condivisione di esperienze e la co-progettazione tra docenti è uno degli elementi didattici che spesso si sottovaluta, ma che è fondamentale per la creazione di percorsi interdisciplinari efficaci. 

Durante quest’anno abbiamo messo alla prova il nostro nuovo percorso di formazione sull’Intelligenza Artificiale e siamo entusiasti di aver ricevuto i vostri lavori, sia durante le formazioni che in occasione di questa Challenge finale.

L’intelligenza artificiale è una disciplina complessa, e come tutte le discipline il suo posto d’onore è tra i banchi di scuola.

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