This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.
Learning Café di Febbraio – I meme nell’era IA tra fascismo “Pop” e “sbobba” artificiale
Un nuovo appuntamento per la community di Open the Box.
Ci vediamo il 24 Febbraio alle ore 17 per discutere insieme a Francesca Capoccia, giornalista per Facta, dell’inchiesta “Fascismo pop: viaggio nella nuova estetica dell’estrema destra online“, realizzata da Facta e Maldita.

Tra meme, video generati con l’IA, remix musicali e riferimenti calcistici, i simboli e le figure del fascismo circolano online in maniera apparentemente “innocua”. Ma questa “estetica pop” non è affatto neutra: è una strategia comunicativa che, sfruttando l’ironia e la nostalgia, normalizza i contenuti estremisti e favorisce forme di revisionismo storico.
Francesca Capoccia è una giornalista che si occupa di fact-checking e debunking a Facta. Scrive di sport con particolare attenzione ai diritti umani per Ultimo Uomo e la newsletter Lettere da Parigi. Ha pubblicato “Protagoniste? Donne, informazioni e cultura” (2024) con Aras Edizioni e in precedenza è stata caporedattrice della rivista online The Bottom Up.
Prenota il tuo posto.
Un nuovo appuntamento per la community di Open the Box.
Ci vediamo il 24 Febbraio alle ore 17 per discutere insieme a Francesca Capoccia, giornalista per Facta, dell’inchiesta “Fascismo pop: viaggio nella nuova estetica dell’estrema destra online“, realizzata da Facta e Maldita.

Tra meme, video generati con l’IA, remix musicali e riferimenti calcistici, i simboli e le figure del fascismo circolano online in maniera apparentemente “innocua”. Ma questa “estetica pop” non è affatto neutra: è una strategia comunicativa che, sfruttando l’ironia e la nostalgia, normalizza i contenuti estremisti e favorisce forme di revisionismo storico.
Francesca Capoccia è una giornalista che si occupa di fact-checking e debunking a Facta. Scrive di sport con particolare attenzione ai diritti umani per Ultimo Uomo e la newsletter Lettere da Parigi. Ha pubblicato “Protagoniste? Donne, informazioni e cultura” (2024) con Aras Edizioni e in precedenza è stata caporedattrice della rivista online The Bottom Up.
Prenota il tuo posto.